Tappa 15: Tolmezzo – Sappada

Inizia la mia avventura al Giro d’Italia 2018, a bordo di questa splendida vettura! 🙂

Siamo arrivati alla 15esima tappa di questo 101° Giro! Siamo a Tolmezzo, in Friuli Venezia Giulia!

Un piccolo paese ai piedi del monte Strabut. L’insediamento è molto antico, ma il suo nome (Tulmentium) compare per la prima volta nel XII secolo. Nel XIV secolo invece, Tolmezzo era completamente circondata da un fossato e da alte mura, con 18 torri e 4 porte d’ingresso.

Facendo un giro del paese, ancora oggi si possono ammirare il bellissimo Duomo, la Chiesa di Santa Caterina, il Palazzo Campeis, il Palazzo Linussio, Frisacco e la porta di sotto (unica superstite della cinta medievale) e la Torre Picotta.

Dopo Tolmezzo, ci muoviamo verso nord, dove si susseguono paesaggi incantevoli e tanti piccoli paesi uno più bello dell’altro, fino a raggiungere Sappada, punto di arrivo di questa quindicesima tappa del Giro d’Italia.

Sappada è un piccolo comune italiano di appena 1.300 abitanti della provincia di Udine.

Anche se le origini di Sappada non sono ancora del tutto certe, l’ipotesi più probabile è che nel XI secolo alcune famiglie provenienti dall’Austria si insediarono nella zona.

Sorge a 1.245 m s.l.m. nell’estremità nord-orientale delle Dolomiti ed è un paese molto “attivo” nello sport!

Come mi hanno raccontato gli abitanti del luogo, diverse medaglie olimpiche sono nate proprio in questo piccolo paese.

Sia in estate che in inverno ci sono diverse attività sportive da fare all’aria aperta, dallo sci allo lo sci di fondo, dalla mountain bike ai trekking che si snodano lungo i territori circostanti a Sappada.

Che spettacolo queste dolomiti!

Cliccando qui potrete avere maggiori informazioni su questa 15esima tappa del Giro d’Italia!

In alto come UP: L’impresa del Britannico Tom!

Se pensavate che l’impresa del signor Fredricksen potevate ammirarla solo nel film d’animazione “UP”, vi sbagliavate! 🙂

In Sudafrica, il britannico 38enne Tom Morgan nato a Bristol, ha percorso 25 chilometri sospeso in aria grazie a 100 palloni colorati e gonfiati con l’elio.

Ha raggiunto l’altezza di 3.000 metri legato ad una sedia da campeggio. La sua sfida, tentata diverse volte in altri posti del mondo, ha avuto finalmente successo in SudAfrica, dopo Tom ha detto di aver trovato il clima perfetto per restare sospeso in aria senza veder esplodere i suoi palloni colorati.

Il suo scopo ora, è quello di creare una gara di palloncini ad elio proprio in Africa! Vedremo cosa combinerà in futuro!

Contest automobile.it.. Abbiamo un vincitore!

Vi ricordate il contest di automibile.it dove rispondendo ad alcune domande, potevate essere tra i probabili vincitori per venire GRATIS con me negli Stati Uniti d’America nel viaggio di gruppo di giugno in compagnia del mio amico Fabio di Viaggio Ergo Sum!?

Abbiamo finalmente il nome del vincitore:

Il suo nome è Cristiana Musu della provincia di Roma!

Complimenti 🙂

Ti sei aggiudicata l’intero pacchetto di viaggio che include il volo, il noleggio del camper, i pernottamenti, le assicurazioni e la spesa per la benzina! WOW! 🙂

Preparati a vivere la tua avventura On The Road con noi!

Il ponte di Adamo riemerge dall’oceano

Se fino a qualche giorno fa pensavamo che lo Sri Lanka fosse un isola, oggi possiamo avere qualche dubbio! 18 miglia lo separano dalla “vicina” India e una volta si potevano percorrere a piedi grazie ad una striscia di terra che in questi ultimi anni sta riemergendo dall’Oceano Indiano formando delle piccole isole di sabbia nello stretto di Pak.

Dal 1480 non si hanno “notizie”  di questo famoso Ponte di Adamo che a detta di un poema epico IndĂą, racconta che questo passaggio fu costruito da un esercito di scimmie ammaestrate da Rama, che era un avatar di Vishnu.

Le immagini satellitari scattate in questi giorni, mostrano parte di questo ponte, che però non basta per definire il fatto che questa striscia di terra, unisca davvero le due coste.

Da alcune ricerche si ipotizza persino che si tratta di un’opera risalente a oltre 13.000 anni fa, altri che sia il risultato di un innalzamento della crosta terrestre.

Artificiale o naturale.. Guardate che spettacolo!

Consigli utili e suggerimenti per l’Islanda

Sogni di volare in Islanda o sei in procinto di farlo? Magari può esserti utile qualche suggerimento e\o consiglio!

Iniziamo con i VOLI.

I prezzi per volare in Islanda prendendo un volo diretto, spesso sono al di sopra di quello che avevate immaginato! Dipende dalla stagione, dipende dalla permanenza, dall’aeroporto di partenza.. Insomma, da diverse cose.

Quello che si può provare a vedere tramite motori di ricerca è di crearvi uno scalo da soli per calcolare qual’è il prezzo più basso per raggiungere Keflavik.

Potete fare scalo a Londra, Oslo, Copenaghen.. Spesso anche Dublino e Madrid.

Se non avete fretta di raggiungere l’isola, in questo modo potrete risparmiare!

Noleggio delle vostre autovetture.

I prezzi dei noleggi delle auto, (come del resto tutto in Islanda) non è bassissimo.

Non me la sento di consigliarvi una compagnia di autonoleggio o un altra, ma quello che posso dirvi è di non sottovalutare due cose:

La prima riguarda le strade; se avete intenzione di guidare in giro per tutta l’isola, senza avere grossi rischi di rimanere fermi su una strada dissestata, il mio consiglio è quello di noleggiare sempre una vettura buona per il fuoristrada. Suv, Jeep, 4x4 sono sempre le scelte migliori.

La Ring Road (la strada principale) è asfaltata e sempre in ottime condizioni.. Ma nel caso in cui decideste di avventurarvi un pò in qualche strada secondaria, vi consiglio fortemente di non rischiare.

La seconda cosa che non dovete assolutamente sottovalutare è il discorso legato all’assicurazione.

Cercate sempre di prendere l’assicurazione migliore, soprattutto quando vi recate in Islanda nel periodo invernale. Basta una piccola lastra di ghiaccio per farvi scivolare fuori strada e con una piccola ammaccatura rischiate di vedere il vostro conto privato dai 1.500 ai 3.000 euro per la franchigia.

Benzina.

La principale pompa di benzina in Islanda si chiama N1 (logo rosso su sfondo bianco) e la trovate praticamente in ogni angolo dell’isola (lungo le strade principali).

Fermatevi ad una di esse e acquistate la carta prepagata. Esistono da diversi importi, dipende da quanti chilometri dovrete macinare.

A cosa serve questa carta? Serve per mettere benzina in tutte le pompe N1 senza dover usare la vostra carta di credito (e quindi senza ricorrere a costi aggiuntivi).

Acquistarla è semplice, usarla lo è ancora di più (ogni pompa di benzina ha uno schermo dove inserire la tessera con istruzioni in Italiano)

Un consiglio scontato, ma che viene spesso sottovalutato è quello di non restare mai con poca benzina nella vostra auto. Potete incontrare una pompa di benzina dopo 50km, come non vederla per altri 200.

Quindi come ne avete modo, fate un bel pieno al vostro mezzo, tanto alla fine del vostro viaggio la dovrete riconsegnare all’autonoleggio full.

Spesa, cibo, bevande e alcool.

In Islanda ci sono molti market, anche dentro le stazioni di benzina, dove potete rifornirvi di cibo, bevande e caffè caldo.

Quello che mi sento di consigliarvi però, è di fare una spesa in uno dei supermercati BONUS (li riconoscerete per il loro logo di un bellissimo maialino rosa) dove troverete tutti i prodotti di cui avete bisogno a (probabilmente) i prezzo più bassi dell’isola.

NON COMPRATE ACQUA. L’acqua in Islanda è potabile da ogni rubinetto.. Portate con voi una borraccia e riempitela ogni volta che volete facendo scorrere l’acqua fredda per qualche secondo.

L’acqua nei supermercati viene venduta ad un prezzo molto alto perché viene comprata unicamente dai turisti.

Per quanto riguarda il discorso Birre e alcolici in generale, i supermarket islandesi non li vendono.

Troverete birre analcoliche, succhi di frutta e qualsiasi bevanda senza alcool.

Per comprare una buona bottiglia di vino o qualche birra da bere la sera davanti ad una finestra del vostro cottage di legno, troverete in giro i VINBUDIN (enoteche). Dove potete trovarli? Spesso sono di fianco ai supermercati, con orari diversi. (Qui il sito con gli orari e i luoghi dove potete trovarli)

Per quanto riguarda il cibo, il mio consiglio è quello di fare spesa e di trovarvi alloggi dove potervi cucinare da voi (in Islanda è PIENO) per non rischiare di spendere ogni giorno 45 euro per un hamburger con patatine e una birra.

Una gentilezza che chiedono gli Islandesi è di non portare cibo dall’Italia. Non serve a nulla e nei loro supermercati troverete tutto quello di cui avete bisogno (esclusi cibi particolari per allergie o simili naturalmente). Non riempite il vostro zaino di pasta perchĂ© non serve assolutamente a nulla.

NON GUIDATE MAI dove il sentiero non è tracciato, non fatelo sulle spiagge che costeggiano le strade.

E poi godetevi questa terra meravigliosa e rispettate le persone e gli animali che la abitano!