In alto come UP: L’impresa del Britannico Tom!

Se pensavate che l’impresa del signor Fredricksen potevate ammirarla solo nel film d’animazione “UP”, vi sbagliavate! 🙂

In Sudafrica, il britannico 38enne Tom Morgan nato a Bristol, ha percorso 25 chilometri sospeso in aria grazie a 100 palloni colorati e gonfiati con l’elio.

Ha raggiunto l’altezza di 3.000 metri legato ad una sedia da campeggio. La sua sfida, tentata diverse volte in altri posti del mondo, ha avuto finalmente successo in SudAfrica, dopo Tom ha detto di aver trovato il clima perfetto per restare sospeso in aria senza veder esplodere i suoi palloni colorati.

Il suo scopo ora, è quello di creare una gara di palloncini ad elio proprio in Africa! Vedremo cosa combinerà in futuro!

Il ponte di Adamo riemerge dall’oceano

Se fino a qualche giorno fa pensavamo che lo Sri Lanka fosse un isola, oggi possiamo avere qualche dubbio! 18 miglia lo separano dalla “vicina” India e una volta si potevano percorrere a piedi grazie ad una striscia di terra che in questi ultimi anni sta riemergendo dall’Oceano Indiano formando delle piccole isole di sabbia nello stretto di Pak.

Dal 1480 non si hanno “notizie”  di questo famoso Ponte di Adamo che a detta di un poema epico IndĂą, racconta che questo passaggio fu costruito da un esercito di scimmie ammaestrate da Rama, che era un avatar di Vishnu.

Le immagini satellitari scattate in questi giorni, mostrano parte di questo ponte, che però non basta per definire il fatto che questa striscia di terra, unisca davvero le due coste.

Da alcune ricerche si ipotizza persino che si tratta di un’opera risalente a oltre 13.000 anni fa, altri che sia il risultato di un innalzamento della crosta terrestre.

Artificiale o naturale.. Guardate che spettacolo!

“Che fai nella vita? L’Influencer? Il Blogger? .. “Ma vai a c*gare e trovati un LAVORO VERO!”

E’ vero; il blogger, l’influencer, il vlogger o lo youtuber, non sono dei veri lavori.
Nel 2018 (si perché oramai siamo nel 2018) c’è ancora qualcuno che pensa che queste cose qui, siano solo dei passatempi che non ti permetteranno mai di mettere benzina alla tua auto, fare spesa, pagare l’affitto di casa o addirittura un mutuo.
E di conseguenza, non vieni preso sul serio.
Devi essere necessariamente un dottore, devi avere almeno una laurea, oppure devi svegliarti alle 4 del mattino per fare dei lavori manuali.
Allora si, in quel caso tutto è permesso e avrai il rispetto delle persone.
Sul mio profilo Facebook, ho quasi 5.000 “amici”.
Quotidianamente (o quasi) leggo frasi contro le “professioni” che ho citato all’inizio di questo post.
Qualcuno sa perché?
Qualcuno sa perché la mattina una persona si sveglia e decide di tirare offese e parolacce ad uno YouTuber?
Perché nel 2018 non vuole accettare che anche lui, nel suo modo, stia lavorando.
Apro una piccola parentesi: per YOUTUBER CHE LAVORA (o blogger, influencer o vlogger o altro lavoro che si fa con web-social) intendo una persona, di qualsiasi età, che per l’attività che svolge, ha una retribuzione su cui PAGA LE TASSE.
Sennò non vale e gli tiro merda contro anch’io.
Vi parlo del mio caso: Io da circa 3 anni e mezzo ho una pagina Facebook di nome Mente Nomade, che parla di Viaggi.
Ho iniziato per raccontare, condividere i miei viaggi, i miei pensieri, le mie foto con chi era interessato.
Tre anni e mezzo fa, eravamo in 200 ed esultavo per questo.
Ero felice che 200 persone erano interessate a seguirmi, a leggermi.
Non chiedevo nulla in cambio, non prendevo soldi da nessuno e se provavo a bussare alla porta di qualche sponsor (e parliamo del negozio sotto casa) mi ridevano in faccia.
Giusto.
Qualche tempo dopo, oltre la pagina Facebook ho deciso di creare un Blog e una pagina Instagram.
La pagina Facebook è cresciuta, oggi siamo 100.000 ed io sono estremamente felice di questo per 3 motivi:
Il primo è legato al fatto che la mia pagina CRESCE, quindi vuol dire che l’interesse è sempre attivo e le persone invece di diminuire, aumentano.
Il secondo è che sono felice e soddisfatto di quello che sto facendo. Quotidianamente ricevo messaggi delle persone che mi seguono, che mi ringraziano per aver creato quella pagina, che grazie a me hanno trovato il coraggio di buttarsi nella vita, viaggiare da soli, essere felici, RISCOPRIRSI felici.
Il terzo è che grazie ai social network, nel mio caso grazie soprattutto a Facebook e Instagram riesco a fare di una passione, un lavoro.Si, nel mondo del web, dei social-network e di YouTube girano soldi veri con cui si possono comprare gli stessi vestiti che potresti comprare facendo altri (veri) lavori.
(A tal proposito, non arrabbiatevi quando in un post vedete un marchio sponsorizzato, quando indossiamo un brand noto o beviamo in pose strane per farvi vedere l’etichetta della bibita: è anche grazie a quelle foto che possiamo permetterci di vivere.)
Non giochiamo a Monopoli.La differenza sostanziale che vede i lavori “Social” da quelli “Normali” è che il 90% delle persone che lavora in questo settore, lo fa principalmente perché è spinto da una passione.
Io ho iniziato a parlare di viaggi perché AMO FOTTUTAMENTE VIAGGIARE e spero di farlo per tutta la vita!
Non ho creato una pagina che parlava di cibo, perché stasera mi sono cucinato per la seconda sera di seguito pasta in bianco col tonno.
Con questo non voglio dire che tutte le persone che fanno lavori “normali” si accontentano e odio il proprio lavoro, assolutamente.
Ma a me non è mai capitato di svegliarmi la mattina e dire “Stamattina mando a cagare qualche cameriere, così tanto per non annoiarmi”.
Oppure un dottore, un architetto, un barman o un commesso.

Il mio augurio per questo nuovo anno è che sia un anno con meno “Haters” e più persone felici che la mattina si svegliano, amano quello che fanno e di conseguenza non vomitano rabbia verso terzi senza motivo.

Volete creare un blog o una pagina Instagram che parla di Viaggi? FATELO.
Volete creare il vostro canale YouTube per parlare di trucchi o vestiti? FATELO.

Ma non pensate a questo come un investimento per il vostro futuro, non iniziate a farlo per porvi l’obiettivo finale di Guadagnare Soldi, perché non andrete lontano.
Coltivate la vostra passione, seguite i vostri sogni.
Vi servirĂ  anche la fantasia, la costanza e la determinazione.

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Chi non la conosce?
Chiara Ferragni è la Fashion Blogger più famosa del pianeta terra.
Che voi l’amiate oppure no, Forbes ha fatto una stima del suo “impero”; 9 milioni di dollari.

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Lui non è noto a tutti, ma a chi piace perdere tempo su YouTube si.
Si chiama Casey Neistat, uno degli YouTuber più famosi al mondo. Secondo il sito socialblade.com le sue entrate stimate (solo dal  canale YouTube) hanno oscillato negli anni, dai 130.000 ai 2.5 milioni di dollari.