Tappa 20: Susa – Cervinia

Tappone alpino per i nostri atleti!

Propone quasi 4000 m di dislivello interamente concentrati negli ultimi 90 km.

Partiamo dalla bellissima Susa, comune italiano di circa 6500 abitanti, contraddistinta da tantissimi monumenti romani e medioevali.

Si trova al centro dell’omonima valle di Susa e fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.

Nell’antichità pensate, fu capitale del Regno dei Cozii, punto di partenza della via Domizia e della via Cozia e posto di tappa della Via Francigena.

Difficile stabilire l’epoca in cui venne abitata per la prima volta, ma da qui passarono liguri, Celti e Romani.

Se vi trovate da queste parti, questa cittadina merita davvero uno stop di almeno una notte per visitarla!

Ed ora su, verso Cervinia!

Località montanara, situata a più di 2000 metri, è una delle stazioni turistiche invernali ed estive più rinomate delle Alpi (e non solo).

A fare da cornice a questa bella località di montagna, impossibile non notare la maestosità del Monte Cervino, che con i suoi 4.478 metri è la terza vetta italiana per altitudine!

Probabilmente la tappa più impegnativa per i nostri atleti, se volete maggiori informazioni potete cliccare qui.

Tappa 19: Venaria Reale – Bardonecchia

Tappa di alta montagna e ultimo arrivo in salita.

Si parte da Venaria Reale, comune italiano di circa 35.000 abitanti a pochissimi chilometri dal centro di Torino.

Unico comune piemontese, oltre a Torino, a poter vantare la presenza di più di una residenza sabauda: gli appartamenti reali di Borgo Castello e la splendida Reggia di Venaria Reale, parte del sito seriale UNESCO iscritto alla lista del Patrimonio dell’umanità dal 1997.

La reggia di Venaria fu progettata dall’architetto Amedeo di Castellamonte e a commissionarla fu il duca Caro Emanuele II che altro non voleva che farne la base per le battute di caccia nella brughiera collinare torinese.

Da qui ci muoviamo verso la montagna, raggiungendo Bardonecchia, un piccolissimo comune di appena 3000 abitanti, parte della comunità Montana Valle Susa e Val Sangone ed è anche il comune più occidentale del Piemonte, nonché importante centro per gli sport Invernali.

Per chi volesse maggiori informazioni sulla Tappa del Giro d’Italia, può cliccare qui.

Tappa 18: Abbiategrasso – Prato Nevoso

Oggi i nostri atleti attraverseranno la pianura padana da Abbiategrasso fino ad arrivare a Prato Nevoso.

Tante cose belle da vedere ad Abbiategrasso, una tranquilla cittadina situata ad appena 25 chilometri dal centro di Milano.

Arrivati qui, non potrete non notare il Castello Visconteo situato al centro di una tranquilla piazzetta.

Eretto nel 1381, venne strategicamente costruito in asse con il Naviglio Grande.

Continuando per le vie di questa splendida cittadina, vi troverete spesso con gli occhi all’insù per ammirare le molteplici chiese, ville e palazzi!

Tra le tante cose, oltre al Castello Visconteo, non perdetevi il Naviglio Grande, la Chiesa di San Bernardino, la Basilica di Santa Maria Nuova e la Chiesa di San Pietro.

Allontanandoci in direzione sud-ovest, raggiungiamo Prato Nevoso, località sciistica situata nei pressi di Mondovì.

Prato Nevoso sorge nel comune di Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo di cui è una frazione. La sua storia è relativamente recente e risale ai primi anni sessanta quando un gruppo di imprenditori liguri, decise di creare una stazione invernale facilmente raggiungibile sia da Torino che da Genova.

Se volete informazioni relative a questa tappa, potete cliccare qui per collegarvi al sito del Giro d’Italia

Tappa 17: Garda – Iseo

Questa diciassettesima tappa del Giro d’Italia si muove tra due laghi splendidi: quello di Garda e Iseo!

Garda è un comune italiano di circa 17.000 abitanti della provincia di Trento, parte della Comunità Alto Garda e Ledro.

Situato nell’angolo a nord-occidentale del Lago di Garda è meta turistica 365 giorni l’anno.

Lo sport è uno dei principali motivi di turismo in questa zona, dalla vela al windsurf, fino alle passeggiate, il ciclismo, la mountain bike, il tennis, il canottaggio e tanto altro ancora!

Il clima mediterraneo, tra spiagge libere ampie e assolate e panorami davvero incantevoli, sono il mix perfetto per una vacanza dove non vi mancherà davvero nulla.

Spostandoci lungo-lago verso sud-ovest raggiungiamo la parte finale di questa 17° tappa del 101’ Giro d’Italia: Iseo.

Il paese che dà il nome al lago stesso, Iseo è una piccola cittadina che si sviluppa attorno ad un vecchio borgo medioevale, dove facendo una bella passeggiata tra le sue vie, si possono incontrare ancora delle bellissime costruzioni di quei tempi.

Al centro del paese c’è Piazza Garibaldi, dove si erge al centro la statua. Si tratta pensate, del primo monumento italiano datato 1883 dedicato proprio all’eroe dei due mondi.

Anche qui, come a Garda, tra palazzi, chiese e monumenti, potrete fare una rilassante passeggiata lungo lago o praticare sport, tra l’ampia scelta! 🙂

Cliccando qui, potrete vedere il dettaglio di questa 17° tappa sul sito del Giro d’Italia

Tappa 16: Trento – Rovereto

Benvenuti nella sedicesima tappa del Giro d’Italia!

Ci siamo spostati in Trentino, precisamente a Trento. Città storica, conosciuta in tutta Europa e non solo!

Ricca di chiese, bellezze architettoniche tra il gotico e il rinascimentale, viene visitata ogni anno da tantissimi turisti.

Per immergersi subito nello splendore di questa città, vi basterà camminare per le vie del centro in qualsiasi ora del giorno:

Il Duomo che domina il centro della città e che tra il 1545 e il 1563 ha ospitato il Concilio di Trento. Tra le attrazioni più famose, anche la Fontana del Nettuno, il Castello del Buonconsiglio, la Torre Civica, il Palazzo Pretorio e tanto altro..

A pochi chilometri di distanza spostandoci un pò con la macchina, il Monte Bondone, noto anche come l’Alpe di Trento, domina la città con i suoi 2.100 metri sul livello del mare. Le sagome delle cime principali si possono ammirare da tutta la città.

Per chi invece desidera una passeggiata lungo lago, sempre a pochi chilometri di distanza (circa 15 da Trento), il Lago di Toblino potrà offrirvi tutto quello di cui avete bisogno: Comodi parcheggi, una sentiero pedonale intorno al lago e altri sentieri per tutte le… gambe!

Scendendo verso sud, superando molti paesi tra cui Ravina, Mattarello, Besenello (con il suo fantastico castello), Nomi, Brancolino e tanti altri, arriviamo al punto di arrivo di questa 16esima tappa del 101esimo Giro d’Italia: Rovereto.

Un importante centro turistico, industriale e culturale, tra i più importanti del Trentino, viene spesso citato come “Città della Quercia” che è anche lo stemma cittadino.

In questo comune di circa 40.000 abitanti, potrete immergervi in vari aspetti dell’arte: Il Museo Storico Italiano della Guerra, il Museo d’arte moderna e contemporanea (tra l’altro un complesso architettonico davvero stupendo che merita una visita anche se non siete interessati all’arte!), il Museo Civico di Rovereto e anche la casa d’arte futuristica Depero.

Potrete girare nei vicoli del paese, fare una passeggiata lungo il torrente Leno del fiume Adige e rendere omaggio ai caduti alla Campana.

Da queste parti, di certo non vi annoierete! 🙂

Clicca qui per vedere la Tappa di oggi!

Tappa 15: Tolmezzo – Sappada

Inizia la mia avventura al Giro d’Italia 2018, a bordo di questa splendida vettura! 🙂

Siamo arrivati alla 15esima tappa di questo 101° Giro! Siamo a Tolmezzo, in Friuli Venezia Giulia!

Un piccolo paese ai piedi del monte Strabut. L’insediamento è molto antico, ma il suo nome (Tulmentium) compare per la prima volta nel XII secolo. Nel XIV secolo invece, Tolmezzo era completamente circondata da un fossato e da alte mura, con 18 torri e 4 porte d’ingresso.

Facendo un giro del paese, ancora oggi si possono ammirare il bellissimo Duomo, la Chiesa di Santa Caterina, il Palazzo Campeis, il Palazzo Linussio, Frisacco e la porta di sotto (unica superstite della cinta medievale) e la Torre Picotta.

Dopo Tolmezzo, ci muoviamo verso nord, dove si susseguono paesaggi incantevoli e tanti piccoli paesi uno più bello dell’altro, fino a raggiungere Sappada, punto di arrivo di questa quindicesima tappa del Giro d’Italia.

Sappada è un piccolo comune italiano di appena 1.300 abitanti della provincia di Udine.

Anche se le origini di Sappada non sono ancora del tutto certe, l’ipotesi più probabile è che nel XI secolo alcune famiglie provenienti dall’Austria si insediarono nella zona.

Sorge a 1.245 m s.l.m. nell’estremità nord-orientale delle Dolomiti ed è un paese molto “attivo” nello sport!

Come mi hanno raccontato gli abitanti del luogo, diverse medaglie olimpiche sono nate proprio in questo piccolo paese.

Sia in estate che in inverno ci sono diverse attività sportive da fare all’aria aperta, dallo sci allo lo sci di fondo, dalla mountain bike ai trekking che si snodano lungo i territori circostanti a Sappada.

Che spettacolo queste dolomiti!

Cliccando qui potrete avere maggiori informazioni su questa 15esima tappa del Giro d’Italia!