Contest automobile.it.. Abbiamo un vincitore!

Vi ricordate il contest di automibile.it dove rispondendo ad alcune domande, potevate essere tra i probabili vincitori per venire GRATIS con me negli Stati Uniti d’America nel viaggio di gruppo di giugno in compagnia del mio amico Fabio di Viaggio Ergo Sum!?

Abbiamo finalmente il nome del vincitore:

Il suo nome è Cristiana Musu della provincia di Roma!

Complimenti 🙂

Ti sei aggiudicata l’intero pacchetto di viaggio che include il volo, il noleggio del camper, i pernottamenti, le assicurazioni e la spesa per la benzina! WOW! 🙂

Preparati a vivere la tua avventura On The Road con noi!

Il sentiero più pericoloso del Mondo!

Il sentiero più pericoloso del Mondo si trova in Cina.
Ci sono stato nel Novembre del 2016, vi lascio qualche consiglio nel caso in cui vogliate farci una passeggiata anche voi 🙂

Conosciuto come uno dei sentieri più pericolosi del mondo, aperto a tutti è quello che si snoda sul Monte Hua (Hua Shan), una delle montagne sacre Cinesi, situata nella provincia di Shaanxi a circa 120 km ad est di Xi’An (famosa per i suoi Guerrieri di Terracotta).
Perché percorrerlo? Sicuramente chi si cimenta “nell’impresa” è alla ricerca di una scarica aggiuntiva di adrenalina ma anche del desiderio di ammirare paesaggi incontaminati e con viste decisamente mozzafiato!
L’importante è comunque non dimenticare mai la sicurezza che in questi casi è affidata ai moschettoni con cui dovrete legarvi alle apposite catene lungo il percorso.

Esistono diversi modi per raggiungere il Monte Hua, il più conveniente, sia per costi, che per tempistica, è sicuramente il treno che parte da Xi’An.
Ce ne sono diversi durante la giornata, a qualsiasi orario (potete controllare gli orari qui http://www.chinatrainguide.com/xian-railway-station/luoyang.html per la tratta XIAN -> HUAYIN che è il paese più vicino alla montagna).
Come potrete vedere, esistono 2 tipologie di treni, più lento ed economico, che impiega all’incirca 1 ora e 40 minuti, oppure il treno veloce, con costi più alti, che però impiega solo 25 minuti.
Una volta arrivati alla stazione di Huayin, troverete taxi e bus che vi porteranno davanti l’entrata del Monte Hua. (sicuramente la scelta del bus è la più economica e impiega all’incirca 20 minuti).
Una volta arrivati all’entrata, troverete una grande costruzione davanti a voi, da li, potrete pagare l’ingresso per la Montagna con servizio navetta che vi porterà fino alla stazione della Cabinovia o all’inizio dei 4.500 gradini che vi separano dal North Peak (punto di partenza per le altre cime Est, Sud e Ovest).
Nel mio caso, ho preferito la parte faticosa, ma che ripaga con stupendi paesaggi all’interno delle montagne.

Importante: non è richiesto un particolare allenamento per arrivare a piedi in cima al North Peak, ma ricordatevi che affronterete 4.500 gradini SOLO per arrivare alla prima tappa. Per percorrere l’intero sentiero, composto unicamente di gradini stretti ed alti, fino al South Peak (dove troverete il “sentiero più pericoloso del mondo”) vi aspettano 7.531 gradini.
Quindi valutate bene la cosa, soprattutto se come me, porterete con voi il vostro zaino.
In caso di maltempo e pioggia, probabilmente potrete essere bloccati dalla polizia locale che vi impedirà di salire a piedi e vi obbligherà ad usare la cabinovia per motivi di sicurezza.
Una volta arrivati in cima, potrete valutare se godervi il panorama e soggiornare in uno dei tanti ostelli (prezzi di ogni tipo, da 100 yuan per un letto in camerate miste da 18 persone, fino a 2.000 per camere private. Io ho soggiornato nella camerata mista e mi sono trovato bene, se non fosse per un tasso ALTISSIMO di umidità. Se decidete di dormire li nei mesi più freddi, vi consiglio vivamente di portare con voi un sacco a pelo.)

Per avventurarvi lungo il “Sentiero più pericoloso del mondo”, dovrete salire ancora gradini, fino al raggiungimento del Chang Kong Cliff Road (o Changong Zhandao). Li, pagherete per l’ingresso alla passerella e verrete messi in “sicurezza” con delle imbracature e moschettoni.
Vi aspetta una trave di legno lunga circa 4 metri, larga forse poco più di 20 centimetri, che attraversa un fantastico strapiombo verticale.
Il sentiero non è molto lungo, ma godetevelo il più possibile perché ne vale davvero la pena.

Il mio consiglio è quello di arrivare lì evitando i weekend, e se dormite in cima alla montagna, cercate di fare il sentiero di prima mattina in modo da essere in compagnia di poche altre persone (se non soli).
Ad ottobre, l’orario di entrata per il sentiero, erano le 7.30 del mattino ed eravamo davvero in pochi a farlo.
ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO a chi soffre di vertigini.
E’ veramente il “sentiero più pericoloso del mondo”? Non saprei dirvi ma sicuramente è un sentiero pericoloso!
E’ quindi fondamentale non sottovalutarlo, prestando la massima attenzione e concentrazione in ogni momento. Se fatto con la testa, non avrete niente di cui preoccuparvi.

Tre giorni a Copenhagen, consigli e suggerimenti

State pensando ad un weekend in fuga nella capitale Danese?

Qualche consiglio su cosa vedere, dove dormire e dove mangiare a Copenaghen.

Prima di tutto, pensiamo ai voli.

Per risparmiare, naturalmente il consiglio cade sempre sulle compagnie low-cost

L’aeroporto è molto vicino al centro della città (circa 8km) ed è facilmente raggiungibile con la metro.

Si trova nel Terminal 3, vicino agli arrivi.

La metro è aperta tutti i giorni, per 24 ore, ci sono corse in media ogni 5 minuti di giorno, ed ogni 15-20 di notte, mentre il biglietto costa circa 3 euro.

Per quanto riguarda la sistemazione, naturalmente più la troviamo al centro della città e più sarà comodo per muoverci più liberamente e comodamente.

Potete dare un occhiata su Booking per trovare la sistemazione migliore, al prezzo più basso.

Il mio consiglio è quello di avviare la ricerca e poi spuntare la casella “Giardini di Tivoli” per limitare la ricerca alle sistemazioni più centrali.

1 Giorno

Partiamo con la visita del centro di Copenaghen, raggiungendo il Castello di Rosenborg e i Giardini Reali di Kogens Have.

Dopo una pausa pranzo, potrete andare a divertirvi sulle giostre del Tivoli Gardens o dedicarlo all’arte, nello Statens Museum for Kunst dove troverete al suo interno, opere di Picasso, Rembrandt, Matisse e tanti altri (museo gratuito).

Non dimenticate di trovare il tempo per raggiungere la Rundetarn, una torre rotonda che vi permetterà, raggiunto l’ultimo piano, di ammirare una veduta a 360° sulla città.

2 Giorno

Per il giorno numero due, camminiamo un po’ di più visto che teoricamente, dovremmo essere un pochino più riposati del primo giorno 🙂

Il porto turistico di Nyhavn, famoso in tutto il mondo per le sue casette colorate.

Architettura della Marmorkirken (ossia la cattedrale di Marmo) e il palazzo reale.

E’ quasi obbligatorio a questo punto, la visita della celebre Sirenetta, simbolo della capitale danese. Preparatevi ad un invasione di turisti! 🙂

Per il tardo pomeriggio e la sera, vi consiglio vivamente una visita di Christiania, un quartiere molto particolare, movimentato, dove sicuramente troverete buona compagnia per un drink 🙂

3 Giorno

Ci sono ancora molte cose da vedere a Copenaghen, per il terzo giorno si aprono diverse opzioni:

il Castello di Kronborg, patrimonio dell’Umanità dall’Unesco (posto meraviglioso, a circa mezz’ora da Copenaghen).

Se non avete molto tempo e volete rimanere al centro, potete optare per il Giardino Botanico o un po’ di shopping lungo la Stroget, la strada pedonale più lunga d’europa.

On The Road nella WestCoast Americana! Itinerario, consigli e suggerimenti

on the road america

Death Valley

State organizzando il vostro viaggio On-The-Road dalle parti della WestCoast Americana?

Vi do qualche consiglio in base alla mia recente esperienza negli Stati Uniti d’America (Aprile-Maggio 2017).

ITINERARIO

Con grande fortuna sono riuscito a trovare un volo diretto da Roma (Fiumicino) a Los Angeles di 12 ore e mezza a circa 400 euro, quindi il mio itinerario è iniziato da li…

Ma solo per noleggiare l’auto!

Mi sono messo subito in marcia perché avevo deciso di lasciarmi Los Angeles come ultima tappa del mio viaggio, visto che dovevo comunque tornarci per riprendere il volo del ritorno.

Così dopo aver percorso la lunga strada che mi separa da LA a LasVegas sono arrivato in questo grande “parco giochi per adulti” in serata.

Il che il colpo d’occhio è stato dei migliori: immaginate una lunghissima strada che scorre dritta in mezzo al deserto, poi delle luci sullo sfondo (che iniziano a vedersi anche a decine e decine di km dall’arrivo in città) e poi l’impatto con grandi palazzi, musica e luci colorate ovunque!

Volevo andare subito a dormire visto le 12 ore di viaggio e le quasi 5 di macchina, ma una volta arrivato li la voglia di fare un giro era troppa! Così dopo aver depositato lo zaino in Hotel sono sceso in strada per una visita notturna della “Las Vegas Strip” (la strada principale che taglia Las Vegas in due, dove sono collocati i principali hotel e casinò della città)

LAS VEGAS (2 notti)

Las Vegas la odi o la ami.

La visiti, la vivi, oppure la ignori completamente.

Non aspettatevi monumenti storici (reali, non le copie della piccola Parigi o della statua della libertà :D) o bellezze naturali (al suo interno).

Quello che c’è da vedere a Las Vegas è.. Las Vegas!

Entrate a fare un giro nei principali Hotel della città, lasciatevi tentare (senza esagerare naturalmente e con la testa!) dai suoi casinò.

Trascorrete una serata a divertirvi spensierati. Sarete catapultati in un luogo totalmente diverso da ogni città del mondo.

Il mio consiglio, è quello di percorrere la Las Vegas Strip (dove consiglio vivamente di prendere anche un hotel, per poterla girare tranquillamente a piedi) e visitare i principali Hotel:

Il Bellagio, il Caesars Palace, l’Excalibur, l’MGM e immancabile un salto al New York New York Hotel, dove potrete salire sulle montagne russe che girano vertiginosamente intorno all’hotel 🙂

Attenzione naturalmente ai PREZZI. Las Vegas è una città molto dispendiosa!

La mia scelta è stata quella di prendere una stanza d’appartamento al Luxury Suites International at Signature (non lasciatevi spaventare dal nome, l’ho pagato meno della media di Las Vegas!) e dopo aver fatto spesa ad uno dei tanti market che si trovano lungo la Strip, mi sono cucinato e fatto panini da solo, risparmiando un bel pò!

RED ROCK CANYON (1 notte)

A circa 20km dalla caotica Las Vegas, c’è questo piccolo gioiellino che in moltissime persone sottovalutano.

Motivo per il cui, durante la mia visita ho incontrato pochissime persone!

Ma posso garantirvi che ne vale la pena.

Molti percorsi trekking si snodano una volta arrivati al parcheggio principale, vi basterà lasciarvi guidare dal sentiero e godere della vista una volta arrivati in cima al Canyon di roccia rossa!

Veramente consigliato per la visita di una giornata (o anche meno.. io sono stato li circa 6 ore ed ho goduto di un buonissimo panino col tonno in cima ad un grande roccia.)

GRAND CANYON (2 notti)

Il Grand Canyon è sicuramente uno dei luoghi più visitati di questa parte d’America.

Proprio per questo motivo, se andrete li in alta stagione, dimenticatevi di essere soli.. Soprattutto nei principali luoghi d’interesse.

South Rim o North Rim?

Se non avete molto tempo e arrivate da Las Vegas, la scelta del South è sicuramente la più appetibile: più vicino, molto più turistico.

Offre comunque vedute spettacolari sulle sue gole e non è affatto da sottovalutare. Grandview Point, Hopi Point, Hermits Rest, Mather Point (dove troverete anche il centro visitatori per raccogliere tutte le informazioni), sono solo alcuni dei punti di osservazione del Canyon.

Il punto più alto e quindi il più panoramico del South Rim è il Desert View dove potrete godere di un bellissimo panorama a 360 gradi.

In questa parte del Grand Canyon troverete anche una navetta gratuita che vi sposterà nei principali luoghi d’interesse.

Il North Rim invece è la parte più a nord e di conseguenza, anche la meno turistica.

Non ci sono le navette e sicuramente molte meno persone.

Da qui partono anche molti trekking, dai più facili e di piccola durata, fino a quelli più impegnativi dove è estremamente consigliato di portarsi acqua, cibo e tutte le necessità con se, visto che non troverete nulla durante il percorso.

DEATH VALLEY (1 notte)

Ci sono tante cose che non si possono perdere in un tour on the road in America… La Death Valley è sicuramente una di quelle!

Vale assolutamente la pena trascorrere almeno un giorno nell’attraversarla tutta da parte a parte.

Per chi, come me, proviene da Las Vegas, troverete anche un simpatico store chiamato “Area 51” con un grande alieno disegnato sopra l’insegna, dove potrete mettere benzina e comprare qualcosa da mangiare e da bere (soprattutto) prima di addentrarvi nella “Valle della Morte”.

Per chi non sa di cosa sto parlando, potete immaginarvi la Death Valley come una lunga, lunghissima, distesa di NIENTE.

Non è proprio così, anzi. Troverete paesaggi unici nel suo genere che non dovete perdere per nessun motivo al mondo! 🙂

– Badwater. Circa 90 metri sotto il livello del mare, il grande lago ormai prosciugato a dato vita ad un immensa distesa di sale. Vi sembrerà di camminare sulla luna!

– Zabriskie Point. Troverete un comodo parcheggio che vi permetterà di parcheggiare proprio davanti una piccola salita che percorrendola fino in cima, vi mostrerà le montagne di Zabriskie Point in tutto il loro splendore!

– Mesquite Flat. 40km di dune di sabbia nel bel mezzo della strada!

Altri punti d’interesse: la città fantasma di Rhyolite (al senso opposto, quindi per chi entra nella Death Valley e si dirige verso Las Vegas) , Dante’s View, dove potrete ammirare dei colori unici all’alba e lo Scotty’s Castle, un castello nel bel mezzo del deserto, che purtroppo per me era in fase di ristrutturazione e non ho potuto visitarlo (si dice che sarà in ristrutturazione fino al 2019. Controllate sul web prima di recarvi li).

SEQUOIA NATIONAL PARK (1-2 notti)

Tappa obbligatoria, anche per una sola giornata è il Sequoia National Park!

Sicuramente uno dei parchi più belli (e anche più sottovalutati, vista la poca presenza di turisti) di tutta la California!

Escluso il famosissimo General Sherman, l’albero più grande del nostro pianeta, questo parco offre panorami e vedute uniche nel suo genere.

Parcheggiando l’auto, potrete percorrere molti sentieri a piedi dove verrete catapultati in luoghi che sembrano usciti da un racconto di Tolkien.

– Moro Rock. Se sarete fortunati e non troverete nebbia, salendo in cima a questa gigante roccia di granito, potrete godere di una vista mozzafiato su tutto il Sequoia National Park. Vale assolutamente la pena!

– Giant Forest Museum

ATTENZIONE: Nel mio (sfortunato) caso all’ingresso del parco, sono stato fermato perché c’era pericolo di neve in strada e mi hanno obbligato (se volevo entrare nel parco) a noleggiare le catene per le neve pagandole la bellezza di 55 dollari per un giorno.

Date un occhiata al meteo prima di arrivare al Sequoia National Park!

YOSEMITE NATIONAL PARK (3 notti)

Qui potrei dilungarmi per ore ed ore, ma ve la farò breve: lo Yosemite National Park è probabilmente una delle cose più belle che io abbia visto nella mia vita.

Ho avuto la fortuna e la possibilità di dormirci al suo interno per qualche giorno e vi posso garantire che ogni ora in più trascorsa in questo parco è oro.

Le cose da vedere sono TANTISSIME e dipende molto dai vostri gusti.

C’è la possibilità di vedere tutto e di spostarsi con le navette gratuite che si snodano lungo il parco.

Per chi invece ha voglia di fare un po di sport, ci sono tantissimi sentieri che vi permetteranno di fare brevi o lunghe passeggiate all’interno del parco.

-Half Dome. Una roccia di granito collocata nella contea di Mariposa, alta 2.694 metri

-El Capitan. Divenuta ancora più famosa negli ultimi mesi per la folle impresa di Alex Honnold, che ha deciso di scalare i suoi quasi 2.300 metri senza nessun tipo di protezione o imbracatura di sicurezza.

-Mirror Lake. Il nome non gli è stato dato senza motivo 🙂 Come potrete immaginare, in questo bellissimo lago posto al centro della valle, sarà possibile scattare delle foto pazzesche giocando l’effetto “specchio” dell’acqua!

-Yosemite Fall’s, Bridalveil Fall e Nevada Fall, sono 3 delle principali cascate che troverete all’interno del Parco.

-Tunnel View è uno dei punti panoramici più belli del parco. Andate li alle prime luci dell’alba (o al tramonto)..!

SAN FRANCISCO (2-3 notti)

Personalmente ho vissuto San Francisco come una grande conferma, quella di poter dire che ad oggi, è una delle città più belle del mondo che io abbia visitato.

Una città unica nel suo genere, che offre servizi, strutture ricettive, cibo, monumenti e divertimento, al di sopra della media delle città americane.

I punti d’interesse sono tantissimi:

-Golden Gate Bridge

-Penitenziario federale di Alcatraz

-Fisherman’s Wharf

-Union Square

-Chinatown

-Pier 39

-Golden Gate Park

-Lombard Street

-Coit Tower

-Aquarium of the Bay

-Presidio di San Francisco

-Twin Peaks

-Painted Ladies

Ma su questa splendida città sto preparando un articolo a parte, perché merita davvero tanto e parlarne qui sarebbe riduttivo! (Presto ONLINE!)

LOS ANGELES (2 notti)

Come San Francisco mi ha colpito al cuore (in modo positivo), Los Angeles è stata l’esatto opposto.

Sarà stato perché ero al termine del mio fantastico tour, la stanchezza.

O forse perché, da enorme appassionato di cinema, mi ero fatto un idea di Los Angeles che poi non corrispondeva alla realtà.

Mi ha dato l’idea di essere una città sporca, che si sta lasciando andare un pò troppo.

Ci sono comunque tantissime cose belle e positive da fare e da vedere in questa città, che meritano assolutamente il nostro tempo!

– uno su tutti, gli Universal Studios Hollywood. Per chi ama il cinema (ma anche per chi ha solo voglia di curiosare e divertirsi), questo è il posto perfetto!

– Griffith Park

– Walk of Fame

– Walt Disney Concert Hall

– Los Angeles County Museum of Art (divenuto famoso più per l’istallazione artistica dei “lampioni di luce” che si possono trovare all’esterno)

– Hollywood sign

– Santa Monica

– Venice Beach

CONSIGLI E SUGGERIMENTI

Un viaggio On The Road negli Stati Uniti è un pò il sogno della maggior parte dei turisti e viaggiatori di questo mondo.

Se preso con il giusto tempo e spirito, trascorrerete un esperienza davvero indimenticabile su quelle strade.

Nel titolo ho scritto “15 giorni” perché solo per questa parte d’America sono il minimo che gli si può dedicare.

Correre per le strade, fermarsi al volo e scattare cento foto, non renderà giustizia ai luoghi che incontrerete strada facendo.

Non dimenticate mai di tenere d’occhio il serbatoio della vostra benzina. Non correte MAI il rischio di restare senza rifornimento, soprattutto in alcuni tratti di questo itinerario (da Las Vegas a San Francisco, passando per la Death Valley – Sequoia National Park e Yosemite).

Sul discorso pernottamento, dipende dal periodo in cui deciderete di affrontare questo viaggio.

Una cosa che mi sento di consigliarvi, visto che mi sono trovato spaesato anch’io in alcuni momenti, è quello di prenotare con netto anticipo i Campeggi se la vostra intenzione è quella di dormire (ad esempio all’interno dello Yosemite) con la vostra tenda.

Troverete campeggi che già diversi MESI prima saranno Full! E non parlo solo dei mesi di Luglio e Agosto (io sono andato ad Aprile e le disponibilità erano già terminate da diverse settimane!).

Quindi se avete un idea di itinerario e avete voglia di risparmiare, vi consiglio vivamente di prenotare con netto anticipo.

Tessera dei Parchi USA.

Quando farla e quando no.

L’ingresso ai parchi Americani, soprattutto quelli principali è a PAGAMENTO e hanno un costo che varia dai 20 ai 30 dollari.

Naturalmente non ha senso comprare la Tessera dei Parchi se avete intenzione di visitare 1 o massimo 2 parchi.

In questo itinerario, visitando il Grand Canyon (North e South Rim, ad esclusione del West), lo Yosemite e il Sequoia, spenderete già l’equivalente al costo della tessera (circa 80 dollari).

Con questa tessera, potrete entrare e uscire dai parchi tutte le volte che vorrete, ad esclusione dei parchi delle riserve indiane come ad esempio l’Antelope Canyon o la Monument Valley.

Potrete acquistare la tessera al primo parco che visiterete e avrà una durata di un anno o potrete farlo OnLine sul sito ufficiale.

In più, potrete passare la vostra tessera ad un amico, una volta che voi deciderete di non utilizzarla più.

Dietro la tessera infatti, c’è la possibilità di inserire 2 firme: la prima sarà la vostra e la seconda per chi riceverà il vostro regalo 🙂

Per il resto, vi lascio i video della mia permanenza negli States 🙂

Alaska, Magic Bus! La mia esperienza e consigli

Ciao ragazzi, finalmente sono riuscito a ritagliarmi un po’ di tempo per parlarvi del mio viaggio al Magic Bus di Into The Wild.

Prima di parlarvi di tutto questo, voglio fare un paio di premesse:

Il primo punto è quello scontato, ma non troppo, della preparazione atletica e mentale per raggiungere il Magic Bus.

Vi aspettano circa 40/45km all’andata, altrettanti al ritorno, circondati da paesaggi sconfinati.

Non avrete segnale al telefono, ripari per la notte, strade per chiedere un passaggio, ecc ecc. Solo voi e la natura (e chi la abita).

Pensate bene al tempo che potete impiegare per fare questi chilometri su terreno misto (neve, terra, fango, dipende dal periodo).

Non partite con il presupposto che è facile, perché posso garantirvi che NON LO E’.

La seconda premessa, è quella più ovvia, ma molte volte non è ben recepita!

Rispetto. Per il posto, per il luogo, per la natura, per tutto.

E ci tengo a dirlo, solo perché ho visto (purtroppo) in che stato si trova il Magic Bus, tra finestrini rotti, segni di proiettili sulla carrozzeria e pezzi mancanti

Detto questo, iniziamo con le informazioni sul “come raggiungere il Magic Bus”.

Allora il Magic Bus si trova lungo lo Stampede Trail, un sentiero che si snoda lungo la Stampede Road nelle vicinanze di Healy, una piccolissima cittadina a sud di Fairbanks.

Per raggiungerla, vi basterà naturalmente, noleggiare un auto in città.

Non contate troppo sull’aiuto dei mezzi di trasporti, perché trovandovi in Alaska non avrete modo di usarne tantissimi!!

Personalmente, ho noleggiato una piccola city-car, ma se avete modo, vi consiglio di noleggiare una bella Jeep in modo da “guadagnare” qualche chilometro sul percorso, spingendovi il più avanti possibile.

Una volta parcheggiata la vostra auto, potete mettervi in cammino seguendo il percorso che troverete davanti a voi. Fate attenzione perché ci sono vari sentieri che portano al Magic Bus, inizialmente non potrete sbagliavi perché è un sentiero molto largo, ma andando avanti, ci sono vari sentieri che si snodano che comunque portano tutti verso il bus, ma potrebbero farvi allungare (e anche di parecchio) la strada!

La mia fortuna è stata che essendoci la neve, ho seguito in parte le tracce lasciate dalle motoslitte a terra, che mi hanno portato esattamente davanti al bus.

Non ci sono segnaletiche che guidano lungo il percorso, tranne in alcuni pezzi,  soprattutto verso la fine dello Stampede Trail, dove troverete dei piccoli bastoni in legno piantati a terra, con dei nastrini blu o rossi (non fateci troppo affidamento però!)

Continuate dritti sulla vostra via, se riuscite sempre percorrendo la strada più larga, e fate in modo che il Monte Denali (McKinley) sia sempre davanti a voi.

Nel mio caso, ho impiegato circa 35 ore totali tra andata, tempo di permanenza al bus, notte e ritorno.

Il periodo migliore per visitare il Magic Bus;

Teoricamente, il periodo migliore per percorrere lo Stampede Trail è tra la fine del periodo Invernale e l’inizio di quello Primaverile, qualche giorno prima di quando sono andato io (primi giorni di aprile), sarebbe perfetto, per non rischiare di trovare il ponte di ghiaccio crollato!

Poi, tutto dipende da madre natura e dalle temperature.

Il trucco è quello di arrivare li quando le temperature non sono troppo rigide ma la neve e il ghiaccio resistono (metà marzo, seconda metà di marzo, in teoria è il periodo perfetto).

Nel mio caso, nei primi giorni di Aprile, le temperature erano di circa 0 gradi durante il giorno, fino ai -9 della notte.

Evitare assolutamente il pieno inverno, visto che in quelle zone le temperature scendono vertiginosamente, fino ad arrivare a picchi di -40 (e anche meno!!)

Evitare assolutamente il periodo successivo alla primavera, quando tutto il ghiaccio e la neve si scioglie, trovandovi il fiume in piena (come successe a Chris) e di conseguenza, IMPOSSIBILE da attraversare.

Potete raggiungere il Magic Bus anche alla fine dell’estate, quando il fiume avrà raggiunto un altezza minore, permettendovi così di guadare il fiume, facendo sempre tantissima attenzione (e sperando sempre che non ci sia qualche sorpresa imprevista della natura!)

Ci tengo a precisarlo ogni volta, perché la natura è imprevedibile e guadare un fiume non è esattamente come si vede nei film o nei documentari di Bear Grylls.

Zaino;

Inutile dirlo di portarvi il meno peso possibile, giusto?

Lasciate in auto tutto il superfluo e partite più leggeri possibile.

Nel mio caso, ho portato con me;

– Tenda resistente il più possibile al freddo

– Sacco a Pelo resistente il più possibile al freddo (-10 / -20 per stare tranquilli)

– Coperta di Pile (anche due, tanto non pesano molto)

– Maglione di scorta per la notte (o felpa di pile possibilmente con cappuccio)

– una t-shirt di cambio per la notte e per il ritorno per non farmi asciugare il sudore addosso

– Cibo necessario per due giorni (tonno in scatola, pane, mais, cioccolata, frutta secca, frutta, barrette energetiche, acqua)

Sul cibo apro una parentesi; se siete in più persone, potete valutare l’opzione di portare con voi il materiale da campeggio per potervi cucinare qualcosa.

– Torcia

– Coltello Svizzero Multiuso

– Bende e cerotti in caso di piccole \ medie ferite

– Macchina fotografica

– piccolo treppiedi portatile

Cercate di isolare il cibo con dei contenitori di plastica per non far uscire odori. Potreste attirare a voi gli animali che abitano nella zona.

Ognuno naturalmente può mettere dentro quello che vuole, ma è bene restare leggeri, leggeri, leggeri.

Roma in tre giorni

Naturalmente, in 3 giorni è impossibile vedere tutta Roma, non vi basterebbe un mese!

Ma cercherò di fare il possibile per farvi vivere una “Vacanza Romana” anche nei giorni previsti per un weekend. 🙂

PREMESSA HOTEL. Gli hotel a Roma, non sono tra i più economici del mondo, questo è risaputo. In base alla vostra disponibilità economica e soprattutto di ADATTAMENTO, il mio consiglio spassionato, è quello di prendere un Hotel il più centrale possibile e con la metro (possibilmente la A) a pochi metri. Sul sito dell’Atac di Roma ( http://www.atac.roma.it ) potete leggere tutte le informazioni che volete sul sistema di trasporto Romano.

PREMESSA TRASPORTI. Bus e Metropolitana circondano ogni zona della capitale. Da Romano, vi dico che i servizi pubblici non sono efficaci e in orario come quelli nelle principali città europee, ma diciamo che in un modo o in un altro, ci si può spostare senza troppi problemi. Le metro di Roma sono attualmente “2 e mezza”; la metro A, la metro B e la metro in costruzione, C. La metro A, può essere definita quella “principale”, che si ferma nelle principali attrazioni turistiche di Roma.

Per quanto riguarda i BIGLIETTI, il mio consiglio è quello di farvi il biglietto giornaliero, chiamato BIRG, che può essere utilizzato per 24 ore dopo la prima obliterazione ed è valido per Metro e Autobus, in modo che potrete muovervi in piena libertà.

1 Giorno;

Iniziamo il nostro Tour Romano con l’ipotesi che siete arrivati nella Città Eterna, dopo pranzo. Dopo aver sistemato i vostri bagagli in Hotel, buttatevi subito per strada! Per il primo giorno, vi consiglio di entrare nel vivo della città e recarvi subito a Piazza di Spagna. Da li, dopo aver visitato la famosa piazza e la fontana che troverete davanti ai vostri occhi non appena arrivati (la famosa “Barcaccia di Bernini”) continuate il vostro tour nella via di fronte a voi, Via dei Condotti. percorrendola per qualche centinaio di metri, incrocerete Via del Corso. Da li, potrete ammirare sulla vostra sinistra, in lontananza, l’Altare della Patria, mentre alla vostra destra, c’è Piazza del Popolo. Recatevi li, godetevi la piazza e tornate su via del Corso fino a raggiungere le indicazioni per il PANTHEON (sulla destra) e per FONTANA DI TREVI (sulla sinistra).

In serata, potrete gustare uno dei piatti tipici della cucina romana, in una delle tantissime trattorie che potrete trovare in giro per il vostro primo tour.

Consiglio personale; noi ci siamo trovati molto bene nella trattoria DUE COLONNE, dove abbiamo deliziato il nostro palato con Tagliolini Cacio e Pepe e del buon Vino Rosso. 🙂

Dopo cena, consiglio di riposarvi, in modo da avere più “gambe” per il secondo giorno!

2 Giorno;

Oggi la visita parte dalla santa sede del Vaticano. Prendete la metro e scendete ad Ottaviano, dove potrete facilmente raggiungere Via della Conciliazione, e dove imponente, vi apparirà davanti la Cupola di San Pietro. PREMESSA; se avete voglia di vistare i musei vaticani o la Cappella Sistina, VI CONSIGLIO DI PRENOTARE I VOSTRI BIGLIETTI DA INTERNET, molto prima del vostro arrivo a Roma! File chilometriche vi attendono se avete intenzione di visitare i musei senza aver acquistato prima il biglietto.

Dopo aver visitato San Pietro, percorrete ancora Via della Conciliazione, fino ad arrivare a Castel Sant’Angelo (lo troverete sulla vostra sinistra). Attraversate il ponte che vi trovate davanti e percorrete per un po il Tevere.

Da li, di nuovo in metro per raggiungere il “centro storico” di Roma; Colosseo.

Partendo dal Colosseo, entrerete nell’ottima di come poteva essere una volta, Roma.

Colosseo – Via dei Fori Imperiali (dove potrete gustarvi dei panorami mozzafiato di Roma Antica) fino ad arrivare all’Altare della Patria, l’imponente monumento in marmo che sorge nel mezzo di una grande piazza.

La giornata sarà giunta al termine se avete deciso di visitare sia i Musei Vaticani che il Colosseo anche all’interno.

Per la CENA di oggi, il mio consiglio è quello di andare nel ristorante “ALLE CARRETTE”, pizzeria situata nel pieno centro di Roma , dove potrete gustare un ottima pizza conta nel forno a legna, a prezzi veramente competitivi.

Per la sera, il mio consiglio è quello di passeggiare ancora nel centro storico di Roma, tra il Colosseo e i monumenti vicini. Roma di sera è uno spettacolo da non perdere!

Se avete voglia di camminare ancora (o di prendere un taxi!) vi consiglio di arrivare in cima al Pincio, dove potrete ammirare Roma dall’alto, e fidatevi che non ve ne pentirete 🙂

3 Giorno;

In base alla vostre “partenze”, il mio consiglio per il terzo giorno, è quello di dedicarvi ai parchi di Roma.

Villa Borghese e il Giardino degli Aranci in PRIMIS.

Ma potete anche valutare l’ipotesi di fare un salto al Circo Massimo e alla Bocca della Verità.

Naturalmente come vi dicevo all’inizio, Roma è veramente grande, e di cose belle da vedere, ce ne sono dietro ad ogni angolo. Senza contare Musei e Mostre che mensilmente, offrono il meglio della Storia e dell’Arte.

Personalizzate il vostro tour a Roma in base alle vostre esigenze e i vostri gusti.

Il mio è un idea di base, fatemi sapere cosa avreste aggiunto!