Eccomi tornato con la rubrica dedicata ai vostri viaggi e ai vostri racconti!

Oggi voglio parlarvi, ma soprattutto farvi vedere, il racconto/video di Anouchka, nel web ” la Ginamondo

Trovate le sue fantastiche foto in giro per il mondo anche sul suo profilo Instagram. Buona lettura e buona visione!

LA DOLCEZZA DEL MYANMAR

Se chiudo gli occhi riesco ad immaginare di essere ancora li. Da quando sono tornata a casa … credo che solo il mio corpo sia rientrato veramente. Cuore e testa sono ancora in Myanmar.

È stato un viaggio davvero speciale. E che questo Paese mi avrebbe conquistata, io già lo sapevo, lo sentivo ancor prima di partire.

Se chiudo gli occhi sento ancora il suono di tutti i “Ming-la-ba” che ci hanno accolto, ovunque, sempre. Perché in questo Paese tutti ti salutano, sia che tu stia entrando in un hotel o in un ristorante, sia che tu stia vagando in mezzo alla strada o per qualche villaggio disperso tra i monti birmani.

Vedo ancora il thanaka sulle guance delle donne, i denti rossi degli uomini che masticano betel e indossano il longy, le manine dei bimbi che salutato per strada e i pescatori che muovendosi con una sola gamba sembrano danzare sulle acque del lago Inlè.

Ho ancora impresse le centinaia di pagode che abbiamo visto, i monaci con la loro ciotola tra le mani e le monache con l’inconfondibile tunica rosa; i tanti cani in mezzo alla strada, gli abbeveratoi pubblici e le auto con il volante a sinistra, ma la guida a destra!

Mi sembra di sentire ancora i clacson ad ogni sorpasso e il karaoke sugli autobus.

Il Myanmar è così, ti rimane addosso ed entra nel tuo cuore piano piano, con la sua estrema dolcezza!