Non c’è scoperta più bella, di quella di trovare dei tesori meravigliosi “dietro l’angolo” e sapere di poterci tornare ogni volta che ne abbiamo voglia.

Questa è stata la sensazione che ho provato come ho calpestato il suolo del parco di Villa Reale di Marlia.

Siamo partiti con la macchina da Roma e con circa 3 ore e mezza di viaggio ci siamo ritrovati in uno dei parchi più belli che io abbia mai visitato nel nostro bel paese.

Parliamo di una location calpestata da dinastie reali e personaggi illustri: loscrittore Alberto Moravia, i pittori Afro Basaldella e Salvador Dalì, per nominarne qualcuno.

La bellezza di questo parco, nei suoi 16 ettari di estensione (enorme!) sta nel continuo meravigliarsi. All’entrata vi verrà consegnata una mappa dal gentilissimo personale che vi farà percorrere un itinerario di (almeno) 12 tappe lungo tutto il perimetro della villa.

Piccola parentesi storica:

Sin dalla nascita la Villa Reale di Marlia viene abitata da diverse famiglie, come il Duca di Tuscia durante l’epoca Altomedioevale, successivamente alla famiglia Avvocati e in seguito ai Buonvisi, famiglia nobile lucchese che trasformò la fortezza in un palazzo signorile.

Dopo aver fallito, venne acquistata nel 1651 da Olivieri e Lelio Orsetti che facendo alcune modifiche alla Villa, fecero del parco un’opera barocca con la realizzazione di stradoni, cortili e giardini scenografici come il Teatro di Verzura, un teatro all’aperto di 24 metri di profondità costruito interamente con siepi di tasso, disposte a semicerchio. Sullo sfondo le statue di cotto di Pulcinella, Colombina e Pantalone, (illuminate di notte), sembrano dare vita ad uno spettacolo teatrale senza tempo.

Sempre per merito dei nobili lucchesi, nel corso del XVIII secolo, danno vita all’imponente ed elegante Palazzina dell’Orologio che aveva il compito principale nel XIX secolo di ospitare le scuderie, le cucine e i servizi. Parentesi curiosa su questa Palazzina, oggi ospita una stanza che contiene l’intera proprietà di Villa Reale con edifici e giardini annessi, in miniatura. Una “casa delle bambole” voluta dalla contessa, curata nei minimi dettagli.. Davvero impressionante! Viene aperta poche volte all’anno, ma noi abbiamo avuto la fortuna di vederla (trovate qualche immagine qui nel link al video YouTube).

Durante il periodo Napoleonico, Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Lucca, acquistò l’intera proprietà all’inizio dell’800. E’ in questo momento storico che la villa prende il nome di Reale.

Ed è proprio a lei che si devono gli interventi che trasformarono la struttura del palazzo e i giardini.

Incorporò la vicina Villa del Vescovo, costruita sui resti del castello medievale del Vescovo di Lucca, conserva una terrazza panoramica, un’antica cappella e un giardino all’italiana con disegni geometrici.

Oltre a quello, la Principessa intervenne sulla dilatazione prospettica dello spazio di fronte al palazzo, caratterizzandolo con un lieve pendio, proprio come suggerisce il gusto romantico.

Statue, vasi, fiori. Insomma, l’intervento “femminile” della principessa, diede quel tocco in più alla Villa, rendendola ancora di più, un vero e proprio gioiello.

Negli anni a seguire la dimora venne acquistata da Carlo Ludovico di Borbone, poi passò al Regno d’Italia divenendo proprietà di Vittorio Emanuele II, fino ad arrivare al più recente 1923 quando venne acquistata dal Conte e la Contessa Pecci-Blunt, che commissionando i lavori di restauro a Jacques Greber, dandogli un tocco tradizionale e innovativo, aggiungendo fiumi, ruscelli boschi ed un bellissimo lago che fa godere di un panorama bellissimo davanti la Villa Reale.

Oggi invece, dal 2015, è di proprietà di una giovane coppia di svizzeri, che durante una vacanza in toscana si innamorarono follemente della ormai trascurata proprietà, iniziando un importantissima operazione di completo restauro.

Nonostante gli innumerevoli ostacoli incontrati dalla giovane coppia (tra cui una terribile tempesta che abbatté molti alberi secolari all’interno della proprietà), hanno dato nuovamente vita ad un posto pazzesco. Proprio con il loro intervento, oggi possiamo godere di una meraviglia Italiana davvero alla pari con pochissime realtà architettoniche del nostro paese.

Per gli appassionati di botanica, all’interno del parco troverete anche un percorso olfattivo : Mimosa, camelia, magnolia, glicine, tiglio, platano, sono solo alcune delle meraviglie che potrete vedere (e sentire!) lungo il percorso.

L’ingresso al parco oggi è consentito tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (dal 1 marzo al 31 ottobre) e il prezzo è di soli 9 euro!

C’è un comodo parcheggio, o anche un bus che comodamente vi porterà lì dal centro di Lucca.

Tutte le info dettagliate e gli eventi, vengono aggiornate di volta in volta sul sito web o sui profili social Facebook e Instagram 

Villa prima e dopo l’ultimo restauro

Approfittando di un weekend di riposo, posso garantirvi che l’accoppiata LUCCA – VILLA REALE DI MARLIA, 

mi ha ridato davvero le energie. Non c’è età precisa, dai bambini alle persone più anziane, nel raggio di pochi chilometri potrete trovare tutto quello di cui avete bisogno.

Come dico spesso, non serve sempre andare lontano per godere di esperienze uniche.

Quello di replicare questo weekend, è un consiglio spassionato che do davvero di cuore ad ognuno di voi!

Ed